Le nostre prossime escursioni

 

⛰️ Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga ⛰️


➡️𝐃𝐞𝐬𝐜𝐫𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨:
Il Monte Bolza è considerata una vetta secondaria del Gran Sasso e per questo poco frequentata; ciò nonostante, questo anello è un giro che regala molte esperienze in una permettendo di godere appieno della bellezza della catena montuosa della quale, dalle creste è possibile ammirarne per intero la bellezza.

La particolarità più affascinante del monte è difatti il panorama, percorrendo la cresta da est a ovest si cammina ammirando costantemente la piana di Campo Imperatore corredata da una magnifica vista del Corno Grande, davvero un bel colpo d’occhio.
Lungo il percorso si incontrano luoghi storici e particolari come la statua del pastore Pupo Nunzio di Roio morto con i suoi figlioletti nel 1919 a causa di una tormenta di neve; la moglie nel disperato tentativo di soccorrerli in preda a disperazione muore anch’essa dal dolore. Questa storia è stata impressa nel marmo dallo scultore Vicentino Michetti a memoria della dura vita che i pastori vivono in queste zone. Per gli amanti del cinema e per la precisione dei film di Bud Spencer e Terence Hill è possibile visitare uno dei luoghi simbolo del cinema western spaghetti ovvero il luogo dove è stata girata una delle scene cult di “Lo Chiamavano Trinità” dove Bambino e Trinità derubano i banditi di armi e fagioli.

Una volta parcheggiato ai Ristori Mucciante, guardando verso sud ovest, è possibile subito scorgere la sagoma del monte Bolza, in direzione del Bolza è intuibile anche il sentiero lungo il quale è già visibile la statua del pastore Pupo Nunzio. Scendendo alle spalle del ristoro Giuliani si giunge prima a Fonte della Macina e successivamente alla statua del pastore. Proseguendo su traccia evidente di sterrata si prosegue verso sud ovest verso uno spacco dal quale esce un fiume di terra e sabbia bianca, è il canyon dello Scoppaturo, vicino all’ingresso è presente una grotta con stillicidio di acqua, è la Fonte Cupa.

Entrati nel Canyon si seguono le tracce di sentiero che ne risalgono l’alveo. Dopo 1 km sulla sinistra è presente un cartello che indica il sentiero che conduce a Castel del Monte. Si svolta a sinistra e si prosegue su sentiero tra prati in direzione dell’ormai vicino monte Bolza del quale se ne scorge la cima rocciosa. Si prosegue per circa 1km su sentiero comodo fino a quota 1.620 m, dove è necessario lasciare il sentiero svoltando a destra in direzione della vetta. Il sentiero di salita percorre il canale detritico posto a sinistra della vetta.

Seguendo tracce di sentiero e omini di pietra si risale la pietraia e successivamente tenendosi a sinistra del canale si risale fino ad una spalla dalla quale si apre il panorama sul versante opposto. Seguendo attentamente i segni rossi sulle rocce si svolta leggermente a destra e per facili roccette si giunge sul Monte Bolza (1.904mt).

Questa vetta non è il punto più alto del monte e dell’escursione (lo raggiungeremo successivamente) ma rimane comunque una bella vetta panoramica molto appagante con bella vista a nord ovest sulla catena mentre a sud aguzzando la vista si può scorgere il castello di Rocca Calascio.

Dalla vetta si cerca attentamente l’evidente traccia del sentiero che prosegue in direzione ovest passando a destra di una zona rocciosa. Scesa attentamente una rampa rocciosa si giunge ad una sella con evidente sentiero che aggira a destra una fascia rocciosa per poi ricongiungersi alla cresta più avanti. Si percorre la cresta ormai comoda e intuitiva con un perenne magnifico panorama sul Corno Grande. Dopo 2,5 km di comoda cresta si giunge sulla Cima di Monte Bolza (1.927mt), punto più alto dell’escursione.

Da cima di Monte Bolza si prosegue sempre ad ovest lungo la cresta che inizia a digradare verso valle, si scendono circa 250 mt tra prati e roccette fino a recuperare una strada sterrata dove si svolta a destra per giungere alla Fonte di Assergi. Dietro la fonte dipartono tracce di sentiero sterrato che percorrono la pianeggiante valle Cortina parallelamente alla strada asfaltata.

Dopo 2 km in piano il fondo si fa sabbioso, siamo entrati nel Canyon dello Scoppaturo che nella sua parte iniziale risulta molto suggestivo; presente all’ingresso un sentiero che conduce sulla strada nei pressi di un parcheggio.

Per entrare nel canyon si percorre l’alveo del torrente circondato da pareti rocciose e dopo una prima svolta è presente la Grotta della Valianara. Si prosegue lungo il fondo sabbioso fino ad uno slargo dove il Canyon si ingrandisce accogliendo da sinistra il canale di scolo de La Canala (che scende dalle pendici tra monte Prena e monte Camicia). Qui si svolta a destra proseguendo lungo il canyon ora più ampio.

Si segue il Canyon andando alla ricerca delle rocce dove sono state girate le scene di “Lo Chiamavano Trinità”; poi ci si ricongiunge con il sentiero percorso all’andata e andando a ritroso si giunge al punto di partenza.

Insomma... Esperienza imperdibile per gli amanti dell’hiking e della montagna👣🌿


📊 𝐃𝐚𝐭𝐢 𝐭𝐞𝐜𝐧𝐢𝐜𝐢:
➡️𝐃𝐢𝐟𝐟𝐢𝐜𝐨𝐥𝐭𝐚̀: 𝐄
➡️𝐃𝐢𝐬𝐥𝐢𝐯𝐞𝐥𝐥𝐨: +- 𝟕𝟎𝟎 𝐦 𝐜𝐢𝐫𝐜𝐚
➡️𝐋𝐮𝐧𝐠𝐡𝐞𝐳𝐳𝐚: 𝟏𝟓 𝐤𝐦 𝐜𝐢𝐫𝐜𝐚, 𝐀/𝐑
➡️𝐃𝐮𝐫𝐚𝐭𝐚: 𝟕 𝐨𝐫𝐞 𝐞𝐬𝐜𝐥𝐮𝐬𝐞 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐞
➡️𝐋𝐢𝐯𝐞𝐥𝐥𝐨: 𝐀𝐥𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐢𝐦𝐩𝐞𝐠𝐧𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚, 𝐩𝐞𝐫 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐞 𝐢𝐧 𝐨𝐭𝐭𝐢𝐦𝐚 𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚 𝐟𝐢𝐬𝐢𝐜𝐚
➡️𝐀𝐝𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐚 𝐜𝐡𝐢 𝐚𝐛𝐛𝐢𝐚 𝐞𝐬𝐩𝐞𝐫𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐞𝐬𝐜𝐮𝐫𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢, 𝐨𝐭𝐭𝐢𝐦𝐨 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚 𝐞 𝐝𝐢 𝐚𝐥𝐥𝐞𝐧𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨
➡️𝐏𝐑𝐄𝐒𝐄𝐍𝐙𝐀 𝐃𝐈 𝐓𝐑𝐀𝐓𝐓𝐈 𝐄𝐒𝐏𝐎𝐒𝐓𝐈: 𝐍𝐨.
➡️𝐏𝐑𝐄𝐒𝐄𝐍𝐙𝐀 𝐃𝐈 𝐓𝐑𝐀𝐓𝐓𝐈 𝐒𝐎𝐓𝐓𝐄𝐑𝐑𝐀𝐍𝐄𝐈: 𝐍𝐨.
➡️𝐏𝐑𝐄𝐒𝐄𝐍𝐙𝐀 𝐃𝐈 𝐆𝐔𝐀𝐃𝐈: 𝐍𝐨.
➡️𝐓𝐈𝐏𝐎 𝐓𝐄𝐑𝐑𝐄𝐍𝐎: 𝐒𝐞𝐧𝐭𝐢𝐞𝐫𝐨, 𝐒𝐨𝐭𝐭𝐨𝐛𝐨𝐬𝐜𝐨, 𝐒𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚𝐭𝐨, 𝐑𝐨𝐜𝐜𝐢𝐨𝐬𝐨.

➡️𝑪𝒐𝒔𝒂 𝒑𝒐𝒓𝒕𝒂𝒓𝒆 𝒄𝒐𝒏 𝒔𝒆:
- Abbigliamento escursionistico adeguato
- Scarpe da trekking (pena l'esclusione)
- Bastoncini da trekking
- Giacca a vento impermeabile
- Pranzo al sacco
- Acqua (almeno 2,0 L a persona)
- Snack
- Crema solare
- Cappello con visiera


➡️𝐀𝐩𝐩𝐮𝐧𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨:
ore 09.30 al Ristoro Mucciante
Autostrada A24 direzione L’Aquila, uscita Assergi.
1 ora e 30 minuti circa da Roma. Posizione:

https://maps.app.goo.gl/d6WSHHi86yHuEDxu7

Potenziale accorpamento auto ore 8.30 Metro La Rustica (da confermare in base a richieste dei partecipanti). Posizione:

https://maps.app.goo.gl/C8AP29nKA4fFzuXt7


➡️𝐍𝐨𝐭𝐞 𝐢𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐧𝐭𝐢:

🏷️𝐏𝐞𝐫 𝐩𝐨𝐭𝐞𝐫 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚𝐫𝐞 𝐨𝐜𝐜𝐨𝐫𝐫𝐞 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐢𝐬𝐜𝐫𝐢𝐭𝐭𝐢 𝐚𝐥𝐥'𝐚𝐬𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐀𝐥𝐭𝐚 𝐐𝐮𝐨𝐭𝐚 𝐓𝐫𝐞𝐤𝐤𝐢𝐧𝐠 𝐀𝐏𝐒 come socio volontario occasionale 𝐞𝐝 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐢𝐧 𝐫𝐞𝐠𝐨𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐧 𝐥𝐚 𝐪𝐮𝐨𝐭𝐚 𝐚𝐬𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐝𝐢 𝟔€/𝐚𝐧𝐧𝐨.
🏷️𝐋𝐚 𝐪𝐮𝐨𝐭𝐚 𝐚𝐧𝐧𝐮𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐢𝐬𝐜𝐫𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞:
- il contributo associativo di iscrizione.
- 𝐀𝐬𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐢𝐧𝐟𝐨𝐫𝐭𝐮𝐧𝐢 𝐞 𝐦𝐚𝐥𝐚𝐭𝐭𝐢𝐞 in relazione allo svolgimento dell’attività di volontariato.
- 𝐀𝐬𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐑𝐂𝐓 (𝐑𝐞𝐬𝐩𝐨𝐧𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐂𝐢𝐯𝐢𝐥𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐓𝐞𝐫𝐳𝐢) per la responsabilità civile in caso di danni provocati a terzi durante l’esercizio dell’attività dell’associazione.
🏷️Per questa escursione è previsto un contributo di 5€ a persona.
Gratis per i ragazzi al di sotto dei 12 anni.

➡️𝐓𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐜𝐨𝐥𝐨𝐫𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐠𝐫𝐮𝐩𝐩𝐨 𝐞 𝐝𝐞𝐜𝐢𝐝𝐨𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚𝐫𝐞 𝐚𝐝 𝐮𝐧𝐨 𝐨 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐞𝐯𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐬𝐢𝐞𝐭𝐞 𝐢𝐧𝐯𝐢𝐭𝐚𝐭𝐢 𝐜𝐨𝐫𝐭𝐞𝐬𝐞𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐚𝐭𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐆𝐞𝐧𝐧𝐚𝐫𝐨 𝐞/𝐨 𝐌𝐢𝐜𝐡𝐞𝐥𝐞.

🏷️ Per chi avesse necessità di passaggi in auto ce lo comunichi in fase di prenotazione, cercheremo di mettervi in contatto con gli altri escursionisti ai quali fa piacere condividere il viaggio. Si rammenta però che eventuali passaggi rappresentano sempre un atto di cortesia la cui organizzazione è lasciata alla libera iniziativa dei singoli partecipanti.

Accompagnatori:
Gennaro Borriello 📲 3346128594 https://wa.me/3346128594
Michele Scotto di Uccio 📲 3335356695 https://wa.me/3335356695

Le escursioni sono accompagnate da istruttori qualificati CSEN muniti di assicurazione RCT e certificato BLSD, ed operano ai sensi della legge 14/01/2013, n°4 (G.U. n°22 del 26/01/2013).